Sito di “Vincenzo Costantino Chinaski”


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Poesie e Testi

LE ALI DELLA LIBERTA’

E la tua schiena sorride e mi innamora
Di mondi, che se anche già conosciuti, mi portano via
E poi arriva Romeo
Cane senza medaglie
A dirmi, a guardarmi e a solleticarmi
Di niente
Che niente è quello che volevo
E niente è quello che ho visto.
Un culo può essere pieno di desiderio
Ma è solo un magazzino d’idee.
Il culo ti affascina
Perché ti ricorda
Te stesso
Amore mio.
Le ali della libertà
Sono solo una conquista ubriaca
Di una vita ubriaca
E non c’è verso
Di cambiare verso.

 


ECCO PERCHE’ AMO MOZART

Grilli e fragole
Rumori e odori di Normandia
Che il profumo e il suono del passato
Ci aiutino a comprendere
Ciò che non ci è mai stato tolto.
Tornare a casa,
tornare verso casa
a volte è più dignitoso tornare
con l’illusione di poter fare l’amore,
quando poi torni in preda all’illusione
i tuoi desideri, le tue passioni, il tuo sentire povero,
possono cadere nel vuoto dell’indifferenza,
dell’insofferenza delle mura,
dei cuscini,
dei tasti neri del pianoforte…
allora…allora…
ascolti Mozart
pensi alla neve…e …
ti spari una sega!

 


A LAURA

Il mondo
Mi ha regalato il mondo
Con tutte le sue contraddizioni e le sue curve.
La vita
mi ha cercato
solo quando mi nascondevo.
La luna
mi ha trovato
In preda ad un furto.
Le stelle
hanno illuminato
solo perché non avevano niente da fare.
Il cielo
Ha cercato
Di prendermi in giro e io ci ho creduto.
La strada
Mi ha stretto la mano
E ci siamo sorrisi.
Finalmente
Ho cercato qualcosa che fosse blu
E tra la notte e il cielo
Ho trovato
L’ultimo angelo che mi porterà via
Dall’inferno e dai sentimenti
Accontentandosi del semplice fatto che
Io sia (sono) vivo.
E ringrazio Dio che lo sia anche lei
Per me
Solo per me
E forse anche per voi.

 


L'EROE

Non vedo l’ora di fare un atto di coraggio
Ma ho paura
Anche se un giorno attraverserò Corso Buenos Aires a piedi
O berrò birra in un ristorante indiano
E magari tornerò a casa a mezzanotte
e troverò una donna che sia vera
oppure chiarirò le stelle con un falso pennello
e ricorderò le tracce lasciate dalla Seicento di mio nonno
e forse farò l’amore cinque volte al giorno
e finalmente in due
si! Non vedo l’ora di fare un atto di coraggio
ma ho paura di diventare un eroe
e poi dover salvare le balene
le foche e tappare ogni tipo di buco
andare per mari e monti razzolando bene
anche se un giorno lancerò le mie mutande usate dalla finestra
sperando che cadano in testa a qualcuno
e mi piegherò in due
cagando sangue in un monolocale marrone
e magari giocherò a carte le mie speranze
dando a qualcuno un motivo per fischiare
vorrei innamorarmi di un pulcino
e avere una figlia
per regalarle un paio di scarpe col tacco
vorrei spargere il sale sulla neve e poi mangiarmelo
vorrei essere nato prima
vorrei fare un atto di coraggio
ma … sono ancora vivo.

 


SERA DI PIOGGIA

Quando poi avrò smesso di camminare
e poi avrò tempo di coltivare
la rabbia e la gioia
quando poi sentirò odori e sapori
confusi nella sabbia
guarderò le mie scarpe e le mie ferite
urlerò ai lampioni
mi innamorerò dei taxi e dei taxisti
quando poi giocherò a scacchi con le molliche di pane
e giocherò con il resto del mondo
a Chemin de fer
ed i pugni si chiuderanno e si apriranno
come per segnalare che sono
ancora vivo
e quando poi i cavalli
saranno bianchi e verdi
e l’alba ed il tramonto
si stringeranno finalmente la mano
e le discese non saranno più risalite
e quando poi la gente senza amore
sarà sepolta dai debiti
quando io sarò nella mia stanza
sognando mio padre e mio figlio e
tutto quello che non c’è
Lei entrerà come un sogno
vestita di bleu
e come una carezza di miele dirà:
-Ciao…sono qui.-

 



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